Identikit della sinistra plurale

sabato 29 giugno 2013 alle 9:23:09

di Paolo Ranfagni.
 

Sette associazioni di cultura politica che fanno riferimento al PD, tra cui “Politica e società”, hanno promosso un’iniziativa comune dedicata a “Il futuro del riformismo: costruire la sinistra plurale”, per offrire un contributo al rilancio dell’azione del partito. L’iniziativa si è tenuta a Roma il 21 giugno e ha visto una grande partecipazione, con oltre tre ore di dibattito appassionato, al quale ha voluto prendere parte anche il segretario del PD Guglielmo Epifani.

Cesare Damiano, nell’intervento di apertura, si è incaricato di sgombrare il campo da qualsiasi equivoco: non sosteniamo alcun candidato al Congresso, né intendiamo dar vita ad una nuova corrente, di cui nessuno sente il bisogno, ma vogliamo cambiare metodo e ripartire dai programmi, con un Congresso capace di partire dal basso e di affrontare i temi centrali del lavoro, della difesa dell’occupazione e dello Stato sociale. La vera domanda dovrà essere non “con chi stai”, ma “quale programma condividi”. Si arriva così all’identikit della sinistra plurale: riformisti, europei, antiliberisti, patrocinatori della buona politica, dello sviluppo sostenibile, della centralità del lavoro, dell’intervento straordinario per i giovani. Ma con una scarsa fiducia nell’efficacia della cura del presidenzialismo per il caso italiano.
Per “Politica e società” è intervenuto il direttore dell’associazione Marco Romagnoli

Categorie: Interventi


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